Valle dell’Alpe – Boschi del Gavia

Circondata dalle cime del gruppo Ortles-Cevedale e incastonata nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, Santa Caterina è sinonimo di natura incontaminata, neve e alte cime. E’ un’oasi di pace e serenità che non conosce frenesia, ma solo autentica passione per la montagna e sano divertimento.

Lo spot migliore per approcciarsi al freeride a Santa Caterina è la “Valle dell’Alpe” caratterizzata da ampi pendii con pendenze ottimali per divertirsi e acquisire la giusta tecnica di discesa.

Dal rifugio Sunny Valley si scia in neve fresca fino ad incontrare la strada del Passo Gavia che si segue fino agli impianti di risalita.

I “Boschi del Gavia” sono una zona con difficoltà intermedia all’interno dei quali è possibile sciare anche durante una fitta nevicata.

Si passa da pendii abbastanza ampi a linee più chiuse dove bisogna avere un buono controllo dello sci. Grazie a questa conformazione il divertimento è assicurato.

Canali

I “Canali” sono una delle perle che il territorio offre per il freeride, l’ambiente  suggestivo a pochi passi dalle piste battute è unico e selvaggio.  

In base alla scelta della linea c’è la possibilità di sciare in campo aperto o in canali, anche ripidi per i più esperti.

Il fatto che siano itinerari complessi, fa si che restino poco battuti e spesso capita di disegnare le prime tracce.

L’esposizione a nord di questo spot garantisce ottima neve per tutta la stagione.

Monte Sobretta

Dall’arrivo della seggiovia “Valle dell’Alpe”, utilizzando le pelli di foca si sale per circa un’ora fino alla cima del Monte Sobretta a quota 3296m. La discesa puó essere effettuata su diversi versanti a seconda delle condizioni del manto nevoso e del livello dei partecipanti. Tutte le linee hanno in comune il superamento di grandi dislivelli su pendenze ideali, in uno dei luoghi tra i meno frequentati dell’Alta Valle. Un must da non perdere.